abbiamo parlato di strade.
Indice dei Forum -> Born to be netbikers Vai alla pagina: 1, 2 Successivo 
Autore Messaggio
marilyn50



Registrato: 06/04/2009 18:51:44
Messaggi: 175
Offline

Oggi sul quotidiano ho letto una cosa che mi ha fatto rabbrividire.
Sulla CISA morto un vespista e caduto un motociclista.
Vedrete che parleranno dell'alta velocità o stranezze varie.
L'altra settimano sono stata sulla CISA. E' impraticabile. Non solo da noi motociclisti ma da qualsiasi mezzo a ruote. Vi sembra giusto questo degrado? Perchè dopo tanti mesi che ne parliamo nessuno ha fatto niente? Quanti morti ci devono ancora essere?
dragonair0307



Registrato: 16/03/2009 13:17:04
Messaggi: 488
Offline

Ma secondo te se non hanno fatto niente in tanti anni, lo fanno in pochi mesi perchè se ne parla su di un forum?

Sarebbe bello credere alle favole.......

claiot



Registrato: 16/03/2009 11:33:13
Messaggi: 1260
Offline

La Cisa è impraticabile da decenni.

Io abito in una provincia vicina e ho potuto notare il degrado della vecchia statale 63, nei tratti che attualmente vengono evitati dalla nuova superstrada, orribile, dritta e piena di gallerie.

Quei tratti sono bellissimi, in mezzo ai boschi, pieni di curve, ma sopravvivono ormai a manutenzione zero e decadono ogni anno di più.

Per la Cisa è successa la stessa cosa da quando si è costruita l'autostrada ed in quel caso esiste anche un movente economico: perché dare ad automobilisti e motociclisti una via alternativa a costo zero?
Che paghino il pedaggio, piuttosto....

P.s: l'Autocamionale della Cisa era un mio cliente molti anni fa, ben prima dell'euro, e già da allora in quella società giravano montagne di quattrini, ma naturalmente siamo in Italia e quelli, che sono soldi dei pedaggi e dei sostanziosi contributi statali, non sono soldi nostri, di noi che circoliamo, sono soldi della Autocisa Spa.
La conseguenza è che invece di usare quel denaro per migliorare ANCHE le altre strade, si va ad ingrassare il portafoglio degli azionisti.
Su questi principi di NON-collaborazione e di NON-solidarietà è basata l'intera economia italiana e gran parte di quella mondiale.

Ma perché meravigliarsi, se da più parti lo Stato viene visto come un'entità aliena, qualcosa che non ci riguarda (dimenticandosi che lo Stato siamo tutti noi), se si sente gente apparentemente assennata che invoca lo Stato "leggero", che non interviene, che non dirige e che lascia alla grande e saggia economia capitalistica lo scopo di "autoregolarsi".
Finché si continua a credere a queste stupidaggini, allora problemi come questi citati non solo sono scontati e normali, ma sono, tutto sommato, piccolissimi in confronto al resto.
matteomori



Registrato: 27/05/2009 20:31:14
Messaggi: 4
Offline

E' ampiamente risaputo che qualunque azienda privata che gestisce cose "pubbliche" (tipo strade, autostrade, aziende municipalizzate, etc.) è solo un metodo legale per mettere in tasca a privati i soldi pubblici, sotto forma di società per azioni che aumentano i profitti di percentuali a due cifre, ogni anno. Loro non la sentono la crisi perchè fanno parte di quelle cose che vivi anche senza ma sei costretto a usare per non perdere ancora più tempo, in pratica sono quasi beni di prima necessità ma non riconosciuti da nessuno come tali.
E ovviamente, sia la Autocamionale cisa, come la società autostrade, non sfuggono da questo meccanismo, anzi continuano a fare scissioni e fusioni di società per far sparire chissà quale artificio contabile.
Ed il risultato è che le strade in italia fanno schifo.
Ma come sempre, è più facile dare la colpa alla velocità e all'imprudenza, piuttosto che riconoscere che il fondo stradale è al limite della praticabilità, se non oltre. Così si continua ad infilare nelle tasche dei privati i soldi pubblici, che dovrebbero essere essere spesi sulle infrastrutture.
Io credo che l'italia sia l'unico paese dove lo stato investe sempre di più in infrastrutture ma le strade sono sempre peggio.
E nessuno controlla. perchè alla fin fine, come si dice qui nel parmense, cambia mugnaio, cambia ladro.....
moma0606



Registrato: 30/03/2009 21:05:27
Messaggi: 169
Offline

Un pensiero per lo scooterista che paga una politica e un'economia che "dimenticano" il valore di una vita.

Un pensiero per la sua famiglia.

moma
Naruto66



Registrato: 17/03/2009 10:35:40
Messaggi: 730
Offline

La CISA passerà alla storia x Morti x Voragini


La Cisa se la conosci la eviti

marilyn50



Registrato: 06/04/2009 18:51:44
Messaggi: 175
Offline

Non possiamo evitare tutto. Noi motociclisti compriamo moto per andare sulle strade, non per girarci in casa.
Domenica sono stata a Volterra, Ho visto che lì stanno rimettendo l'afalto a posto. Devo fargli i miei complimenti. Come anche altre strade. La FI-PI-LI la stanno rimettendo a posto, ma come. C'è un asfalto pericoloso, è tutto a toppe. Ma a chi sono andati in mano i soldi per l'asfalto?
yayin0809



Registrato: 17/05/2009 23:30:02
Messaggi: 82
Offline

Sono giorni che penso di fermarmi in tangenziale per fare una foto ai nuovi guard-rail che stanno installando e mandarla a qualche rivista... tutte le volte li guardo e penso... ma ca@@o almeno sulle infrastrutture nuove non potrebbero pensare anche ai motociclisti???
marilyn50



Registrato: 06/04/2009 18:51:44
Messaggi: 175
Offline

Il guaio che quando fanno le strade pensano solo alle t........ Sai a cosa mi riferisco. Il resto non conta
BMWR1200GS



Registrato: 16/03/2009 14:39:17
Messaggi: 71
Offline

marilyn50 wrote:
Oggi sul quotidiano ho letto una cosa che mi ha fatto rabbrividire.
Sulla CISA morto un vespista e caduto un motociclista.
Vedrete che parleranno dell'alta velocità o stranezze varie.
L'altra settimano sono stata sulla CISA. E' impraticabile. Non solo da noi motociclisti ma da qualsiasi mezzo a ruote. Vi sembra giusto questo degrado? Perchè dopo tanti mesi che ne parliamo nessuno ha fatto niente? Quanti morti ci devono ancora essere? 


Un paio di settimane con alcuni amici ho fatto anch'io la Cisa, da Fornovo di Taro fino a Portremoli.
Con profondo disappunto ho notato anch'io che in parecchi punti la strada era ridotta male, a volte con buche ed altre volte con dislivelli dell'asfalto provocate dal cedimento del terreno sottostante.
Ho notato che qs. strada è molto trafficata, soprattutto da motociclisti, ed il dover sentire che qualcuno ha avuto una disavventura grave, mi ha profondamente amareggiato e dispiaciuto, non è bello sentire che altre persone che condividono con noi la passione per le due ruote, hanno perso la vita.
Purtroppo come hanno citato gli altri amici, si fà ben poco ( o nulla ) in fatto di manutenzione.
Magari potrebbe essere stata una disattenzione, una fatalità, non lo sapremo mai.
Purtroppo l' autostrada è una fonte di guadagno per via dei pedaggi ed è ovvio che le autorità competenti abbiano più interesse a conservarla.
Naruto66



Registrato: 17/03/2009 10:35:40
Messaggi: 730
Offline

La Cisa uccide ogni anno più motociclisti, causa manto stradale pessimo

Occhi aperti quando si percorre questa strada !!!
peters1



Registrato: 04/05/2009 17:25:59
Messaggi: 173
Online

Naruto66 wrote:
La Cisa uccide ogni anno più motociclisti, causa manto stradale pessimo

Occhi aperti quando si percorre questa strada !!! 


Azz, pensa che volevo farla per andare allElba... farò l'autostrada...
L'ultima volta che l'ho fatta avevo il 125

Lamps

svalter0407



Registrato: 16/03/2009 19:44:04
Messaggi: 489
Offline

marilyn50 wrote:
Oggi sul quotidiano ho letto una cosa che mi ha fatto rabbrividire.
Sulla CISA morto un vespista e caduto un motociclista.

_ _ _ _
Purtroppo sono morti entrambi, sia il vespista sia il motociclista. Credo per aver fatto un frontale.
Sono molto rattristato.
Spesso mi chiedo cosa significhi la prudenza.

Svalter
fcalissi



Registrato: 09/03/2009 10:09:28
Messaggi: 3355
Offline

Ecco,leggevo tempo fa e mi sa che c'è scritto anche qui sul forum,che le strade e raleiti annessi e connessi sono una causa minore degli incidenti gravi,fanno cacare questo si,ci sono troppi ostacoli fissi e pericolosi,dai muretti ai segnali ai guard rail assassini.

Ma senza prudenza non si va da nessuna parte anche fossimo su un biliardo
Il Dav



Registrato: 26/03/2009 17:26:54
Messaggi: 1191
Offline

fcalissi wrote:

Ma senza prudenza non si va da nessuna parte anche fossimo su un biliardo 


Verissimo!

bisogna dire poi che quando una strada la si conosce la si affronta con un po di "incoscenza" in più, mentre dovrebbe essere buona norma affrontare con il dovuto rispetto una strada che non si conosce, un incrocio improvviso, un cane, un bimbo che attraversa la strada.

Sulla cisa avevo sentito delle storie ( che spero vivamente siano leggende metropolitane) di abitanti delle zone che stufi del viavai di moto, gettavano olio sulla carreggiata apposta per provocare incidenti..
 
Indice dei Forum -> Born to be netbikers Vai alla pagina: 1, 2 Successivo 
Vai a:   
Powered by JForum 2.1.7 © JForum Team